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Terra

Quante immagini della Terra esistono?

Il Libro delle Terre immaginate Book Cover Il Libro delle Terre immaginate
Guillaume Duprat
L'ippocampo

Ecco un libro dalla Forza Gravitazionale irresistibile. Direi Forza Attrazionale. Qualcosa del tipo:
Fa = GL x(Cx C)/d2
dove Fa = forza attrazionale, CL = Contenuto Libro, C= Curiosità e d= distanza, mentre GL è la costante GenitoriLettori  ed è caratteristica del singolo Genitore.

Il Libro è:
Il Libro delle Terre immaginate di Guillaume Duprat, L’Ippocampo.

Inizialmente, mentre scivolavo come un asteroide lungo lo scaffale, sono entrato nella sua orbita, ma con una traiettoria a spirale che, dopo alcune Rivoluzioni, mi ha portato ad avvicinarmi sempre più e a  “cadere” sul libro (credo per un crescere continuo del fattore C).
Beh, ‘impatto ha rilasciato una quantità enorme di energia positiva (5000 MegaTomi …) e ha lasciato un segno permanente sulla mia superficie emotiva a forma di cratere naturalmente …
Sì perché questo è uno di quei libri che ti permettono di muoverti in svariate direzioni e magari di percorrerle insieme.
E’ possibile parlare delle diverse culture umane e dei loro miti.
Oppure della scienza antica di Babilonesi, Egizi, Greci ma anche Maya e Cinesi.
Approfondire l’epoca delle spedizioni scientifiche e delle scoperte scientifiche.
Oppure entrare nell’affascinante mondo della cartografia e delle mappe illustrate, alcune veri e propri capolavori che uniscono con arte verità scientifica e immaginazione.

Pagina dopo pagina si viene catturati dalla varietà e originalità delle immagini della Terra che l’uomo, nei secoli e nelle diverse culture, ha creato.

Immagini della Tera che parlano innanzitutto di noi, delle nostre credenze, delle nostre paure, dei nostri sogni.

Immagini della Terra che sono una risposta al nostro bisogno di senso e alla nostra ricerca di un posto nell’esistenza.

Come vediamo il mondo in fondo dipende da dove e quando lo vediamo. Basterebbe ora, 10 am del 2 marzo 2015, poter confrontare la visione della Terra che ha un Eschimese, un Etiope, un Greco, un Messicano. Certo per tutti (forse) è tonda e un po’ schiacciata ai poli ma quanto è diversa.

Ora ci sembra di sapere tutto sulla forma della Terra e sulla sua composizione ma stiamo vivendo una nuova avventura alla scoperta del’immagine del’Universo …già perché è curvo o piatto?

leggete un po’ qua: http://www.lescienze.it/news/2013/09/28/news/piatta_sella_geometria_universo-1825218/

 

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Ai piedi dell’Olimpo

Ai piedi dell'Olimpo
Saviour Pirrotta
Einaudi Ragazzi

Una raccolta dei più celebri fra i miti greci, scritti con una nuova forza, quella di poter essere letti – o raccontati – anche dai bambini più piccoli. Come non farsi catturare dal fascino del poeta Arione, salvato da un delfino che lo riporta sulla terraferma sul suo dorso, o dalle avventure degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro? Come resistere alla storia del Vaso di Pandora e ai maligni diavoletti che esso contiene? Come non entrare in sintonia con il “povero” Re Mida? Ma non mancano le storie di Aracne, Teseo e il Minotauro, Pegaso e Bellerofonte, Medusa e Ulisse.

Una raccolta dei più celebri fra i miti greci, scritti con una nuova forza, quella di poter essere letti – o raccontati – anche dai bambini più piccoli. Come non farsi catturare dal fascino del poeta Arione, salvato da un delfino che lo riporta sulla terraferma sul suo dorso, o dalle avventure degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro? Come resistere alla storia del Vaso di Pandora e ai maligni diavoletti che esso contiene? Come non entrare in sintonia con il “povero” Re Mida? Ma non mancano le storie di Aracne, Teseo e il Minotauro, Pegaso e Bellerofonte, Medusa e Ulisse.

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nemico

Le bugie della guerra – Il nemico

Il nemico Book Cover Il nemico
Davide Calì, Serge Bloch
Terre di mezzo

Isolato in trincea, un soldato combatte contro un nemico che non vede, ma che di certo è un mostro. O almeno, così dice il manuale che gli hanno dato i comandanti. Una notte, però, il soldato si avventura fuori dal suo buco e scopre che il terribile nemico, in realtà, non è poi così diverso da lui. E che la pace è molto meglio della guerra.

Ieri sera ho riletto, dopo molti mesi, con mio figlio “Il nemico” di Dadive Calì, illustrato da Serge Bloch.
E’ un prezioso dono capitato tra le nostre mani, custodito nel nostro cuore e condiviso dalla nostra bocca. Questa è saggezza. Quando si riesce a raccontare cose difficili con elegante e essenziale semplicità, questa è saggezza. Le parole giuste, solo quelle non una lettera di più. Le pagine deserte su cui sono scritte, le amplificano, le diffondono, le fissano. E così si incarnano e sembrano come uscite da una lettera di un fante, scritta in trincea, sotto la pioggia, circondata dalle fredde nebbiose brughiere di metallo.
E’ una macchina del tempo, questo libro.

Non riesco a non chiamarlo Piero, questo soldato immerso nel silenzio dei suoi pensieri e delle sue paure.

nemico
Ricordate?

“E mentre marciavi con l’anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore”.

Quanta povere gente, ingannata da potenti macchine della menzogna, dall’ideologia del nemico, è stata mandata a morire dai potenti. Quanti italiani. Genitori, nonni, zii, fratelli.

Diceva Don Lorenzo Milani nella Lettera ai cappellani militari toscani:
Se vedremo che la storia del nostro esercito è tutta intessuta di offese alle Patrie degli altri dovrete chiarirci se in quei casi i soldati dovevano obbedire o obiettare quel che dettava la loro coscienza. E poi dovrete spiegarci chi difese più la Patria e l’onore della Patria: quelli che obiettarono o quelli che obbedendo resero odiosa la nostra Patria a tutto il mondo civile? Basta coi discorsi altisonanti e generici. Scendete nel pratico. Diteci esattamente cosa avete insegnato ai soldati. L’obbedienza a ogni costo? E se l’ordine era il bombardamento dei civili, un’azione di rappresaglia su un villaggio inerme, l’esecuzione sommaria dei partigiani, l’uso delle armi atomiche, batteriologiche, chimiche, la tortura, l’esecuzione d’ostaggi, i processi sommari per semplici sospetti, le decimazioni (scegliere a sorte qualche soldato della Patria e fucilarlo per incutere terrore negli altri soldati della Patria), una guerra di evidente aggressione, l’ordine d’un ufficiale ribelle al popolo sovrano, la repressione di manifestazioni popolari?
Eppure queste cose e molte altre sono il pane quotidiano di ogni guerra“.

Piero, isolato in trincea, combatte contro un nemico che non vede, ma che di certo è un mostro. Lo dice il manuale che gli hanno dato i comandanti (ma quelle due maniche che allungano il manuale e il fucile sono di una divisa o di un abito religioso? Quante guerre in nome della religione …).
Una notte, però, Piero si avventura fuori dal suo buco, deciso a farla finita, uccidere e tornare a casa.
Ma arrivato nel buco del nemico scopre che,in realtà, è un uomo uguale a lui. Stesse menzogne, stessi silenzi, stesse paure, stessi affetti.
Ora che ha conosciuto, che ha visto la guerra dal punto di vista dell’altro (non più il nemico, ma l’altro) Piero non riesce più ad uccidere. E allora …

Vorrei incontrare e abbracciare forte questi due autori che hanno creato un libro stringe e allarga il cuore come un film di Chaplin.

Se qualcuno vuole togliersi il piacere di ascoltare la storia in francese, voilà:

http://www.rtbf.be/video/detail_histoire-l-ennemi?id=1947157

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Il nocciolo

Il nocciolo Book Cover Il nocciolo
Isabel Pin
Nord-Sud

Un oggetto misterioso piovuto da chissà dove, letteralmente caduto dal cielo, come un dono speciale apparso proprio lì…proprio sulla linea di confine delle terre dei Carbus e dei Bicornis, due nazioni rivali… ma non un oggetto qualsiasi… un nocciolo di ciliegia!Le due nazioni iniziano a preparare una vera e propria guerra per il possesso del nocciolo…preparano armi, strategie, gallerie…e passano così anni e anni e anni, e presi e intenti nei preparativi, si dimenticano quasi del motivo della rivalsa. Finché alla vigilia della guerra si accorgono, alzando gli occhi che il nocciolo non c’è più. Tutto è cambiato, è tutto diverso…. imprevedibilmente diverso.

Un oggetto misterioso piovuto da chissà dove, letteralmente caduto dal cielo, come un dono speciale apparso proprio lì…proprio sulla linea di confine delle terre dei Carbus e dei Bicornis, due nazioni rivali… ma non un oggetto qualsiasi… un nocciolo di ciliegia!Le due nazioni iniziano a preparare una vera e propria guerra per il possesso del nocciolo…preparano armi, strategie, gallerie…e passano così anni e anni e anni, e presi e intenti nei preparativi, si dimenticano quasi del motivo della rivalsa. Finché alla vigilia della guerra si accorgono, alzando gli occhi che il nocciolo non c’è più. Tutto è cambiato, è tutto diverso…. imprevedibilmente diverso.

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La cacca

La cacca Book Cover La cacca
Nicola Davies, Neal Layton
Editoriale Scienza

Si parte da una carrellata sui diversi tipi di cacca... dimmi cosa mangi e ti dirò come la fai e... viceversa! Poi a cosa serve e come è fatta, dimensioni, consistenza, colore, tutti elementi che denunciano diverse abitudini alimentari e digestive. Ma non solo, la cacca è un messaggio. Ci dice molte cose sulle abitudini di vita di chi la fa, sui problemi di territorio, di come metter su famiglia, di amicizie e rivalità. La cacca è tanta, ma viene sempre riciclata, riutilizzata. Perché la cacca è utile, anzi indispensabile. Senza cacca non ci sarebbe terra fertile, quindi niente alberi, niente ossigeno, niente cibo... niente vita.

Perché puzza la cacca? Tutti gli animali la fanno? A cosa serve? Le domande che ci si pone sulla cacca sono moltissime! Troveranno risposta in questo simpatico laboratorio.

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