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Ci sono cose che fanno paura

Ci sono cose che fanno paura Book Cover Ci sono cose che fanno paura
Florence Parry Heide, Jules Feiffer
Ape junior

Essere abbracciati da chi non ti piace, pattinare in discesa senza sapere come fermarsi, sapere che i tuoi genitori parlano di te ma non senti cosa dicono, diventare grandi... Ci sono cose che fanno paura ma sono anche molto divertenti!

Essere abbracciati da chi non ti piace, pattinare in discesa senza sapere come fermarsi, sapere che i tuoi genitori parlano di te ma non senti cosa dicono, diventare grandi… Ci sono cose che fanno paura ma sono anche molto divertenti!

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Leggimi forte

Leggimi forte Book Cover Leggimi forte
Rita Valentino Merletti
Salani 2008

Dalla lettura ad alta voce alle indicazioni sui tempi e i luoghi; dalla risposta a domande come "Perchè per un bambino è così importante sentir rileggere tante volte la stessa storia?" e "Come creare l'incanto della lettura" ai 13 modi per allevare un non lettore.

Dalla lettura ad alta voce alle indicazioni sui tempi e i luoghi; dalla risposta a domande come “Perchè per un bambino è così importante sentir rileggere tante volte la stessa storia?” e “Come creare l’incanto della lettura?” ai 13 modi per allevare un non lettore. Leggimi forte tratta queste importanti tematiche.

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Matilde

Matilde – un’ulteriore riflessione

Matilde Book Cover Matilde
Roald Dahl
Salani

Vorrei aggiungere una riflessione al post che ho scritto ieri sera:

http://genitorilettori.it/2013/09/libri-per-ragazzi-matilde-di-roald-dahl.html

A pensarci bene la situazione di Matilde è proprio l’opposto di quanto ci prefiggiamo noi Genitori Lettori…
due genitori che considerano inutili libri e leggere e la cui idea di pranzare insieme è quella di mangiare cibi preconfezionati seduti sul divano davanti alla televisione …
Nonostante ciò Matilde sviluppa una divorante passione per la letteratura e passa i pomeriggi solitari in biblioteca o in camera sua circondata da pile di libri!

Allora:

i nostri ragazzi hanno una loro forza vitale, una spinta interiore a crescere, sapere, imparare, una naturale predisposizione a meravigliarsi, fantasticare, vivere storie.

Noi genitori siamo preoccupati di stimolare e favorire la passione per i libri e per la lettura ma forse il nostro lavoro dovrebbe essere più quello di rimuovere gli ostacoli (esterni ed interni) che impediscono ai nostri ragazzi di esprimere in libertà e pienezza questa loro naturale inclinazione.

Lasciatemi anche dire la molla che spinge Matilde ad andare in biblioteca è la noia di quei lunghi pomeriggi solitari. La noia.
La nostra ansia che “non abbiano nulla da fare” ci spinge a riempire ogni vuoto della loro agenda settimanale, ma la noia, sì la noia è un’esperienza da lasciar fare, senza timore, perchè è anche in questi spazi acquitrinosi, in queste ore immobili e stagnanti che scatta qualcosa dentro di originale e creativo.

Ma che bel libro, ma che bel libro.
Quasi quasi mi prendo anche la versione in lingua originale …

Libri per ragazzi – Matilde – Salani

 

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matilde

Leggere per pensare – Matilde di Roald Dahl


Questa estate una delle mie letture è stata “Matilde” di Roald Dahl.
Non avevo mai incontrato questo straordinario scrittore a tu per tu e devo dire che è stato un incontro indimenticabile.
Come avrò fatto ad evitarlo negli ultimi 35 anni non riesco veramente a comprenderlo.
E’ veramente un gigante della letteratura per ragazzi: storie avvincenti, personaggi davvero ben trovati; così esagerati nei loro difetti o nelle loro virtù da sembrare irreali ma invece così reali e direi universali, una scrittura semplice ma mai banale, scorrevole ma mai superficiale.

Tra l’altro, proprio oggi ho iniziato a leggere a Francesco “La Fabbrica di Cioccolato” e ho dovuto proseguire (con mio spassosissimo piacere) per ben 60 pagine prima di concordare una pausa! Ma ne riparleremo a suo tempo (cioè a libro finito).

Torniamo a Matilde perchè alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico vorrei regalare un pensiero alle insegnanti o  meglio alle maestre, che dovranno tenere a bada pargoli ipervitaminizzati e supervideocalamitati e i relativi genitori.

Ai genitori invece consiglio caldamente di leggere (magari insieme ai figli) tutto il libro:
Matilde di Roadl Dahl, Salani.

…eh eh non fatevi tentare dal trucchetto del film … provate la lettura del libro. E’ tutta un’altra cosa ve l’assicuro.

Dicevamo il pensiero per le insegnanti; eccolo: 
I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.
Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: – Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!
Pensate alle sofferenze degli insegnanti, costretti a sorbirsi le stupide vanterie di genitori orgogliosi; per fortuna possono vendicarsi al momento delle pagelle. Se fossi un insegnante, mi prenderei il gusto di qualche bella nota pungente.
– Il vostro Massimiliano – scriverei, – è un totale disastro. Spero per voi che abbiate un’azienda di famiglia dove sistemarlo dopo gli studi, perché non riuscirebbe a trovare lavoro da nessun’altra parte. 

Oppure, se quel giorno fossi in preda a un estro poetico: – Strano ma vero: le cavallette hanno gli organi dell’udito ai lati dall’addome. Vostra figlia Vanessa, a giudicare da quel che ha imparato questo trimestre, non li ha da nessuna parte.

Potrei addentrarmi ancor più nei misteri delle scienze naturali, scrivendo: – La cicala passa sei anni da larva sotto terra, e soltanto sei giorni da creatura libera, al sole e all’aria. Vostro figlio Vilfredo ha passato sei anni da larva in questa scuola, e stiamo ancora aspettando che emerga dalla crisalide. 
Se adeguatamente stuzzicato da una bimbetta velenosa, potrei arrivare a dire: – Fiona possiede la stessa glaciale bellezza dell’iceberg, ma, al contrario di questo, sotto la parte visibile non nasconde assolutamente niente. – Sì, credo che compilare pagelle simili per gli alunni disgustosi della mia classe mi divertirebbe alquanto. Ma basta così”

Fantastico!

La riflessione prosegue qui:

http://genitorilettori.it/2013/09/libri-per-ragazzi-matilde-unulteriore-riflessione.html

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