Archivi tag: relazione genitori-figli

Essere genitori

Essere genitori Book Cover Essere genitori
Grazia Honegger Fresco
Red 2003

Con la serenità, la saggezza e la competenza di chi è madre, nonna ed educatrice di lunga esperienza, l'autrice di questo libro suggerisce alle nuove mamme e ai nuovi papà come diventare genitori consapevoli e rassicuranti, figure di riferimento stabilito per il bambino, il più possibile lontano dagli stereotipi oppressivi e fallimentari della famiglia-prigione: in concreto significa come aiutare con interventi positivi il bambini nel suo cammino, dalla più assoluta e totale dipendenza all'autonomia del ragazzo, riconoscendolo, fin dalla nascita, come una persona e rispettandone i diritti.

Con la serenità, la saggezza e la competenza di chi è madre , nonna ed educatrice di lunga esperienza, l’autrice  di questo libro suggerisce alle nuove mamme e ai nuovi papà come diventare genitori consapevoli e rassicuranti, figure di riferimento stabili per il bambino, il più possibile lontano dagli stereotipi oppressivi e fallimentari della famiglia -prigione: in concreto significa come aiutare con interventi positivi il bambino nel suo cammino, dalla più assoluta e totale  dipendenza dall’autonomia del ragazzo, riconoscendolo, fin dalla nascita, come  una persona e rispettandone i diritti.

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Crescere sereno e sicuro di sè

Crescere sereno e sicuro di sè Book Cover Crescere sereno e sicuro di sè
Diletta D'Amelio
Red 2008

Coccole, favole e altri riti per superare la paure e accrescere l'autostima del nostro bambino.

Questo libro fornisce ai genitori gli strumenti per imparare ad ascoltare le emozioni, i bisogni, le ragioni del proprio bambino in modo da favorirne lo sviluppo armonico; in particolare aiuta a capire come è possibile accrescere l'autostima e la sicurezza del piccolo e fargli superare le proprie paure.

Gli 'strumenti' sono alla portata di tutti: ninne nanne, favole, filastrocche, coccole, massaggi e altri rassicuranti riti quotidiani attraverso i quali il bimbo percepisce il nostro affetto e scopre che il mondo è pieno d'amore.

Coccole, favole e altri riti per superare la paure e accrescere l’autostima del nostro bambino per farlo crescere felice.

Questo libro fornisce ai genitori gli strumenti per imparare ad ascoltare le emozioni, i bisogni, le ragioni del proprio bambino in modo da favorirne lo sviluppo armonico; in particolare aiuta a capire come è possibile accrescere l’autostima e la sicurezza del piccolo e fargli superare le proprie paure.

Gli ‘strumenti’ sono alla portata di tutti: ninne nanne, favole, filastrocche, coccole, massaggi e altri rassicuranti riti quotidiani attraverso i quali il bimbo percepisce il nostro affetto e scopre che il mondo è pieno d’amore.

 

 

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Mamme che amano troppo

Mamme che amano troppo Book Cover Mamme che amano troppo
Osvaldo Poli
San Paolo 2009

Quando troppo amore può rovinare un figlio. Che cosa trasforma un bambino-pulcino in un piccolo tiranno, capace di tenere in scacco la famiglia, e poi - da ragazzo - in un bamboccione insicuro di sé? È possibile "amare troppo" un figlio? In questo libro, scritto con la stessa freschezza e forza dei precedenti "Non ho paura a dirti di no" 2003, "Cuore di papà" 2003 e "Né asino né re" 2008, Osvaldo Poli mette in guardia i genitori: anche l'amore di una mamma (ma anche di un papà) verso un figlio può venire snaturato dall'eccesso. Anche in ambito educativo, e quando si vuole bene, è necessario esercitare la virtù della Temperanza. Il testo individua i "virus" psicologici e relazionali che spingono un genitore ad "amare troppo"; analizza le cause che generano tali "virus" (prima tra tutte: l'assenza del padre, imposta dalla madre o cercata dal padre stesso come un rifugio deresponsabilizzante); presenta alcuni "prodotti educativi" di tali "eccessi d'amore" (tra i quali: bambini tiranni, adolescenti insicuri e disadattati, giovani "bamboccioni"), ma anche le conseguenze (frustrazione, stanchezza, esaurimento e delusione) per le mamme protagoniste di questo "troppo amore"; suggerisce infine strategie, strumenti e metodi per guarire dal "troppo amore".

Per non crescere piccoli tiranni e figli bamboccioni.

Quando troppo amore può rovinare un figlio. Che cosa trasforma un bambino-pulcino in un piccolo tiranno, capace di tenere in scacco la famiglia, e poi – da ragazzo – in un bamboccione insicuro di sé? È possibile “amare troppo” un figlio? In questo libro, scritto con la stessa freschezza e forza dei precedenti “Non ho paura a dirti di no” 2003, “Cuore di papà” 2003 e “Né asino né re” 2008, Osvaldo Poli mette in guardia i genitori: anche l’amore di una mamma (ma anche di un papà) verso un figlio può venire snaturato dall’eccesso. Anche in ambito educativo, e quando si vuole bene, è necessario esercitare la virtù della Temperanza. Il testo individua i “virus” psicologici e relazionali che spingono un genitore ad “amare troppo”; analizza le cause che generano tali “virus” (prima tra tutte: l’assenza del padre, imposta dalla madre o cercata dal padre stesso come un rifugio deresponsabilizzante); presenta alcuni “prodotti educativi” di tali “eccessi d’amore” (tra i quali: bambini tiranni, adolescenti insicuri e disadattati, giovani “bamboccioni”), ma anche le conseguenze (frustrazione, stanchezza, esaurimento e delusione) per le mamme protagoniste di questo “troppo amore”; suggerisce infine strategie, strumenti e metodi per guarire dal “troppo amore”.

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